imageimageimage
banner.jpg
banner-il-sole-del-sud.jpg



bannerliga.jpg
Notizie

AUGURI DI BUON NATALE

Screenshot 2015-12-25-16-36-26

L’Accordo di partenariato 2014-2020 come processo partecipativo “dinamico” nell’approccio strategico territoriale per l’impiego dei fondi strutturali

L’accordo di partenariato è un documento che delinea la strategia e le priorità per ogni intervento di ogni Stato Membro, oltreché le modalità di utilizzo dei fondi europei strutturali del Quadro Strategico Comune (QSC), con l’intento di attuare la strategia dell’Unione europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Il documento, determinato da un processo partecipativo multilivello (partenariato di tipo istituzionale, economico, sociale e della società civile), viene approvato dalla Commissione successivamente ad un iter di valutazione e dialogo con lo Stato interessato, determinando per questa via l’approvazione dell’Accordo che fissa gli “impegni” tra le parti.

Leggi tutto: L’Accordo di partenariato 2014-2020 come processo partecipativo “dinamico” nell’approccio strategico territoriale per l’impiego dei fondi strutturali

L’Agenzia per la coesione del territorio e il rafforzamento della capacità amministrativa

L’Agenzia per la coesione territoriale si configura come snodo nevralgico di una strategia più ampia, finalizzata a rendere più efficace l’utilizzo, qualitativo e quantitativo, dei fondi europei, potenziando il coordinamento e il controllo sull’uso degli stessi e rafforzando l’azione di programmazione, coordinamento, sorveglianza e sostegno della politica di coesione. Fintanto che non avrà raggiunto la piena operatività organizzativa, l’Agenzia si avvarrà delle strutture e del personale dell’ex Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica

 

Leggi tutto: L’Agenzia per la coesione del territorio e il rafforzamento della capacità amministrativa

La trasparenza dei fondi strutturali può portare ad una maggiore efficienza ed efficacia nel loro impiego da parte delle Regioni?

La maggiore trasparenza nell’impiego dei fondi strutturali mediante l’armonizzazione dei bilanci degli enti territoriali e del sistema contabile delle regioni è in grado di determinare – per via di una più completa analisi economica e di più dettagliato controllo contabile e gestionale - anche una maggiore efficienza nel loro utilizzo? La risposta meriterebbe un excursus approfondito della normativa contabile degli enti territoriali ma in questa sede ci limiteremo per ovvie ragioni di spazio ai tratti essenziali di alcuni istituti in particolare.

Tanto per cominciare, gli importanti effetti dell’armonizzazione contabile sul “sistema delle regioni” sono da correlare, da un lato, alla novella costituzionale che ha ricompreso l’armonizzazione dei bilanci pubblici tra le materie di legislazione esclusiva dello Stato - art. 117, co.2, Cost., modificato dall’art. 3, co.1, lett. a, l. cost. n.1/2012 e, dall’altro, al rafforzamento dei controlli sulle Regioni, attraverso il d.l. n.174/2012, convertito dalla l. n.213/2012, nel contesto del potenziamento delle verifiche della Corte dei conti sulla finanza territoriale.

 

Leggi tutto: La trasparenza dei fondi strutturali può portare ad una maggiore efficienza ed efficacia nel loro impiego da parte delle Regioni?

La trasparenza dei fondi strutturali nella programmazione 2014-2020 passa attraverso l’armonizzazione dei bilanci degli enti territoriali e del sistema contabile delle regioni

Le vicende del complesso processo di attuazione della programmazione dei fondi strutturali 2007-2013 hanno messo in evidenza che il più efficace ed efficiente utilizzo delle risorse della politica di coesione è strettamente correlato ad un maggiore efficientamento della capacità progettuale e delle complessive capacità istituzionali, amministrative e gestionali, a livello centrale e locale.

Per quanto riguarda in particolare il profilo contabile e gestionale degli enti territoriali, l’importanza del tema concernete l’armonizzazione contabile viene amplificata nel novembre 2014 dalla stessa Corte dei Conti in Commissione Parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale. In questo senso, la trasparenza dei conti pubblici e delle verifiche sugli equilibri di bilancio messe in primo piano dalla l. cost. n.1 /2012 si configurano come principi e strumenti fondamentali per le attività di controllo in cura alla magistratura contabile, dato che il coordinamento della finanza pubblica necessita di basi conoscitive univoche, come ripetutamente sancito dalla giurisprudenza costituzionale.

Leggi tutto: La trasparenza dei fondi strutturali nella programmazione 2014-2020 passa attraverso l’armonizzazione dei bilanci degli enti territoriali e del sistema contabile delle...

articoli più letti

Articoli recenti

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei “social plugin”. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie privacy policy.