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Anni ’40, eleganza e semplicità

anni 40Per che cosa ricordiamo gli anni Quaranta?

Certamente il primo pensiero che ci sovviene è di colore grigio… si pensa alla Seconda Guerra Mondiale, agli anni di sofferenza…

…ma si pensa anche alla fine della guerra, alla quiete dopo la tempesta, al 1946 che ha portato alla Repubblica, al 1948, momento in cui le Nazioni Unite approvano la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo…

…è un momento importante per il cinema italiano e non, basti ricordare Vittorio De Sica con Ladri di Biciclette, Roberto Rossellini con Roma città aperta

 

…attori e attrici faranno storia: Ingrid Bergman e Humphrey Bogart in Casablanca

…e si ricorda la moda femminile, specchio di quello che era accaduto e del nuovo che prendeva piede, riflesso di un momento cupo, austero della nostra storia. Uno stile sobrio, pratico, semplice ma allo stesso tempo chic.

Lana e Rayon, stoffe con cui si preparavano gli abiti per i soldati, venivano utilizzati anche per capi femminili. I colori che facevano da padroni erano scuri: marrone, verde e cammello.

Si usavano capi classici come i tailleurs, vestiti con una micro cintura in vita, gonne a matita con tasconi, camicie e giacche con spalline imbottite, scarpe con le zeppa e tacchi in legno o sughero.

Sono gli anni che vedono la nascita dei pantaloni anche per la donna, utilizzati durante il tempo libero… un abbigliamento casual e poco formale, simbolo di indipendenza.

Insomma uno stile lineare, sobrio che però veniva ravvivato da acconciature che prevedevano capelli ondulati sulle punte e cappelli che movimentavano l’outfit, così come foulard legati al collo e un make up molto semplice e naturale impreziosito dal classico e intramontabile rossetto rosso.

È il 1946 quando Christian Dior apre a Parigi il suo atelier e dà una svolta alla moda femminile… non più spalle imbottite ma arrotondate, si mette in evidenza la“vita da vespa” con un bustino e si fa largo la guepière. Stoffe più eleganti e raffinate si facevano via via strada… il successo era alle porte tanto che un anno dopo lanciò la sua rinomata linea “New Look”.

…e così, piano piano, si ritorna alla luce, si cercano di superare gli orrori e si va avanti… ci si avvicina agli anni Cinquanta, la rinascita! Gli anni delle pin up, gli anni dei jeans, dei pois, degli shorts, delle camicie legate in vita, delle gonne a ruota e delle ballerine di vernice!

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