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Tecnologia e innovazione

La mobilità urbana rivoluzionata da Uber, nel bene e nel male.

cesarioUber, lanciata nel 2010 a San Francisco, in meno di 4 anni ha raggiunto una valutazione di mercato di quasi 19 miliardi di dollari, opera in oltre 200 città sparse in 45 paesi, si è diffusa in tutto il mondo e ha rivoluzionato la mobilità urbana e i normali servizi di taxi. Entusiasmo e aspre polemiche, però, non mancano.

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IL CAMBIO DI PASSO DELLA PUBBLICITA’ NELL’ERA DEL DIGITALE

spot vodafoneA pochi giorni dal lancio in televisione del nuovo spot della Vodafone, per promuovere la rete mobile ultraveloce 4G, già si sono scatenate polemiche e apprezzamenti da più parti per la tematica utilizzata dall’azienda. 

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Google Glass, gli occhiali che cambieranno il nostro modo di vedere il mondo?

Inforcare un computer sul naso e portarlo a spasso con noi: quello che solo un decennio fa sembrava impossibile, oggi è quasi realtà. E a permetterlo sono i Google Glass, i rivoluzionari occhiali per la realtà aumentata del gigante dell’informatica Google. Un oggetto sofisticato e avveniristico, composto da una montatura, un minuscolo computer con fotocamera, posto su una delle stanghette, e una piccola lente, posizionata davanti all’occhio dominante (il destro per molti, ma non per tutti, così da rendere necessarie due versioni degli occhiali).

Il funzionamento? Semplicissimo: gli occhiali rispondono ai comandi vocali dell’utente e proiettano informazioni sulla lente, che funge da schermo. Dopo un anno di sperimentazione, in cui il dispositivo è stato fornito agli addetti ai lavori, sviluppatori ed esperti di tecnologia, Google è prossimo alla distribuzione dei suoi occhiali al grande pubblico: la data non è ancora nota, ma il 15 aprile 2014 Big G - per un solo giorno - ha aperto le vendite a tutti i clienti americani, alla “modica” cifra di 1500 dollari più le tasse. 

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Romariasalute, difendersi dall’inquinamento con il nuovo sito di Roma Capitale

RomAria-saluteQuali sono le aree della città più inquinate? E i giorni più pericolosi per la concentrazione di sostanze nocive nell’atmosfera? Per i cittadini romani è ora possibile conoscere ogni giorno la qualità dell’aria del proprio quartiere. Basta cliccare sul sito www.romariasalute.it, voluto dall’Amministrazione comunale e presentato l’11 giugno scorso da Estella Marino, Assessore all’Ambiente, Agroalimentare e Rifiuti di Roma Capitale. - "Il compito di questa amministrazione è quello di promuovere un progressivo abbattimento delle emissioni inquinanti, che hanno dimostrato di avere un’incidenza sulla salute dei cittadini ancora preoccupante – ha spiegato l’assessore - e coinvolgere la popolazione grazie a una maggiore informazione e sensibilizzazione. Per questo il portale ww.romariasalute.it è un importantissimo strumento affinché le politiche atte alla diminuzione degli inquinanti possano essere meglio comprese e condivise dai cittadini".

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Samsung vs Apple:scontro tra due religioni

LA MELA DELLA DISCORDIA - Il confronto tra Oriente e Occidente non risparmia nemmeno la tecnologia foriera di ingenti somme di denaro. In tutte le sue declinazioni l'industria dell'elettronica e del software (sia di applicativi, che videoludica) rispecchia l'eterna tensione tra due "ecosistemi produttivi", che veicolano valori ben distinti. Il confronto si è ulteriormente inasprito da qualche anno, quando la Samsung ha deciso di aggredire la fetta di mercato fino a quel momento appannaggio della Apple. Non si tratta di semplice concorrenza tra smartphone, ma di un ragionato tentativo di contrastare l'egemonia dell'azienda di Cupertino commercializzando i prodotti di fascia alta della serie "Galaxy".

La sfida, oltre ai numerosi botta e risposta fatti di aggiornamenti di dispositivi sempre più performanti, si è giocata anche sul piano dei sistemi operativi: il forte senso d'appartenenza di tutti gli utenti che utilizzano iOS, derivante dalla sua quasi totale incompatibilità con altri ambienti virtuali, ha in egual misura rafforzato e danneggiato il brand. In risposta alle esigenze di varietà e massima diffusione degli applicativi, Samsung ha mostrato maggiore flessibilità "appoggiandosi" ad Android, sistema di proprietà di Google. Questo ha favorito una larga diffusione di contenuti prodotti dagli stessi utenti e al contempo garantito una certa stabilità di un sistema operativo che sfrutta appieno gli algoritmi potentissimi di MountainView.

Apple VS Samsung

A COLPI DI PROCESSI - La spaccatura tra Samsung e Apple ha assunto connotati quasi ideologici con l'escalation di vicende giudiziarie, che ha portato gli utenti dell'una o dell'altra fazione a feroci campagne di discredito dei rivali. La famigerata "guerra dei brevetti" è scoppiata il 19 aprile 2011 quando la Apple ha denunciato l'azienda sudcoreana accusandola di aver copiato nel design e nell' "utilità" sia l'iPod che l'iPhone (per un totale di 6 brevetti violati). La sanzione richiesta dallo staff di Jobs non si limitava solo ad un risarcimento pecuniario, quanto piuttosto al tentativo di inibire la diffusione di alcuni prodotti Samsung (Galaxy Tab 10.1 Slim, Nexus S, Epic 4G, Galaxy S e al Galaxy S II) negli USA.

Per l'azienda di Cupertino è stata una vittoria a metà poiché ha ottenuto si il risarcimento di 929,8 milioni di dollari, ma non è riuscita al contempo a liberare negozi e punti vendita dai prodotti rivali. A pochi giorni dalla pronuncia del giudice Lucy Koh sulla diatriba di tre anni fa, la "mela morsicata" già preannuncia per il 31 di marzo un nuovo capitolo della saga giudiziaria. Sul banco degli imputati 5 brevetti e la richiesta, record nella storia dei processi per violazione della proprietà intellettuale, di un risarcimento di 40 dollari per ciascun dispositivo venduto. Una proposta decisamente che surriscalda ulteriormente un clima già teso e mette sul piede di guerra gli avvocati della Samsung chiamati a provare l'assoluta originalità dei prodotti della multinazionale di Seul.

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