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Pirandelliana 2015

Luigi-Pirandello2

Appuntamento da non perdere con la rassegna Pirandelliana , che si svolgerà nel magnifico e suggestivo giardino della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino. Saranno rappresentate due famose opere di Pirandello , a sere alterne, dalla compagnia teatrale La bottega delle maschere, per la regia di Marcello Amici: Tutto per bene, che inaugura la rassegna il 28 giugno, e Il fu Mattia Pascal che debutterà il 29 giugno, e così di seguito fino al 7 agosto. Martino Lori è sempre stato all'oscuro del tradimento della moglie morta, ormai, da sedici anni e ignora di non essere il padre di Palma. Tutti hanno sempre supposto il contrario: pensano che Martino abbia accettato di recitare per sfruttare la situazione. L’uomo viene a sapere del tradimento della moglie proprio dalla figlia o, meglio, da quella che fino a quel momento egli aveva creduto sua figlia. Martino inizia a provare ansia e voglia di vendetta, il suo rancore chiede giustizia; ma chi potrebbe dar peso alla sua angoscia per un tradimento avvenuto tanti anni prima? Decide di non vendicarsi, e pensa che tutto si concluderà nel migliore e più beffardo dei modi: decide di continuare a comportarsi come ha sempre fatto, stavolta però consapevolmente. Tutto per bene! Come Proust, anche Pirandello ha saputo trasformare in farsa la tragedia. Non si fanno drammi con un mucchio di ceneri! È la morale, che viene rappresentata. Per dimostrarlo Pirandello utilizza un uomo ingenuo, una persona come L’idiota di Dostoevskij. La storia viene espressa con occhi umani, con profonda commozione, con il tributo dell'angoscia di un povero impiegato. Mattia Pascal è un semplice impiegato. È diventato un custode di libri nella biblioteca comunale, vive una vita misera e soffocata, avvilito sempre dalle liti con la suocera e la moglie. Depresso e scoraggiato, Mattia Pascal decide di abbandonare la famiglia con l'obiettivo di recarsi in America, all'avventura. Si tratta della rivoluzione di un vinto. Arriva per caso a Montecarlo, si reca al casinò e vince una grossa somma: ottantaduemila lire! Leggendo un giornale viene a sapere che nel suo paese è stato ritrovato il cadavere di un uomo annegato che veniva ricondotto proprio a lui, Mattia Pascal. Se gli li credono morto, nulla gli vieta di considerarsi tale. Decide di cambiare nome (sceglie Adriano Meis) e si nasconde dietro un paio di occhiali azzurrini, viaggia, si trasferisce a Roma e finisce per innamorarsi di ragazza semplice. Col tempo però capisce che non è possibile vivere senza la propria vera identità. Finge il suicidio di Adriano Meis, ritorna al suo paese d'origine, ma si rende conto che tutti, certi della sua scomparsa, hanno continuato a vivere. La moglie, addirittura, si è risposata e ha avuto una figlia dal secondo marito. Mattia Pascal è un escluso, non trova più posto nella società, perché durante la sua assenza tutto si è sistemato per bene. Si reca alla sua tomba per deporvi dei fiori. La commedia è al suo vertice: egli è il morto, è il fu Mattia Pascal. Pirandelliana 2005 è stata realizzata con il contributo del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Dipartimento Cultura - Ufficio Spettacolo.

 

Montagno Bozzone Sebastiana

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