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Fitoterapia: le proprietà curative delle piante

valerianaLa fitoterapia o “trattamento a base di piante” è tornato di moda… o forse, non è mai scomparso! Il termine deriva dal greco: phytón (pianta) e therapéia (cura). Questa pratica prevede l’utilizzo delle piante o di loro estratti per cura o per il mantenimento del benessere.

Da non dimenticare è che, fin dai tempi antichi, la medicina popolare si serviva di questa pratica. Inoltre molti dei nostri farmaci dipendono ancora da sotanze naturali.

Il principio attivo dell’aspirina, per esempio, uno dei farmaci più usati da chiunque di noi ed è presente nella corteccia del salice bianco e nei fiori di olmaria.

Lo zenzero è invece un ottimo anti-nausea. 1 o 2 grammi possono alleviare quella spiacevole sensazione che spesso ci pervade durante i “viaggi”. Inoltre le sue radici possono essere usate in cucina o per la preparazione di tisane.


Il papavero, utilizzato in medicina per la produzione di morfina e codeina, è un potente anti-dolorifico e sedativo per la tosse in quanto è in grado di agire a livello dei recettori del dolore.

imagesI medicinali a base di radici di valeriana possono alleviare disturbi del sonno e lievi tensioni nervose o stress. Inoltre, dopo essere state asciugate, le radici possono essere utilizzate anche per la preparazione di tisane. 

L’erba di San Giovanni, conosciuta anche come Iperico, è una pianta dai fiori gialli, è utilizzata ampiamente per ansia, depressione lieve e per i disturbi del sonno.

Nei secoli l’uomo ha quindi imparato a trarre dalle piante le varie virtù e a produrne cure efficaci. Ovviamente non tutte le erbe possono essere usate indiscriminatamente; come nella medicina tradizionale, infatti, alcune piante sono in indicate per un certo problema ma controindicate per altri.