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fastest-web-browser-apple-safari E' nata ADINEWS. All' Assemblea di Federanziani al Sanit 2011 è stato presentato il giornale on line dell'Accademia delle Idee diretto da Stefano Quagliarotti.
Il giornale sarà uno strumento essenziale per veicolare a tutti i livelli "idee" associative e per lavorare in rete sinergica con altre realtà associative ha dichiarato nel corso del convegno il Presidente dell'ADI, Fabio Vivirito. Appena confermato alla guida di Federanziani per il prossimo quadriennio 2011-2015, Roberto Messina insieme ai vertici della sua associazione, ha sottolineato in occasione della terza giornata della Convention, la rilevanza strategica di una sinergia tra i giornali on line per la crescita reciproca di Federanziani e l'ADI. Il Giornale del Web, per quanto riguarda Federanziani, e ADINEWS per quanto concerne l'ADI - ha dichiarato Quagliarotti nel corso del Convegno - costituiranno due importanti strumenti finalizzati proprio alla creazione di uno spazio di riflessione, il più idoneo e "fertile" possibile, da cui possano aver origine in maniera continuativa e sistematica idee e la valorizzazione della Cultura Italiana. A tal riguardo, l'Accademia delle Idee – ha evidenziato il Presidente dell'ADI, Vivirito - è aperta a qualsiasi collaborazione: vogliamo infatti creare, non solo un "laboratorio a sostegno della Cultura Italiana integrata in una più complessa a livello Europeo" appunto una "accademia delle idee", ma costruire congiuntamente anche una "officina delle idee che valorizzano i valori fondanti della Cultura tipica italiana, tollerante, rispettosa e lavorativa, che dia spazio al giovane, all'anziano avvicinandoli e sostenendo le Istituzioni, attivamente da valido cittadino " per dar seguito concretamente, con efficacia ed efficienza, alla fase iniziale, progettuale e creativa delle stesse.

Sicuramente qualsiasi tipologia di società che non abbia i mezzi e le capacità materiali e culturali per produrre idee – ha sottolineato Quagliarotti - tende inesorabilmente al declino; anche se la prima fase, quella appunto dell'elaborazione creativa, ovvero della nascita delle idee, è uno step necessario, ma in alcun modo sufficiente: nella competizione globale, infatti, le società fondanti, qualsiasi natura abbiano, risulteranno proprio quelle che riusciranno per prime, non solo a elaborare idee più o meno complesse ed utili ma anche a mettersi nelle condizioni di realizzarle concretamente (seconda fase) con efficacia ed efficienza, contribuendo peraltro per questa via ad un incremento globale del benessere sociale. E da qui, l'esigenza di creare anche una "Officina delle idee" – ha sottolineato il Direttore di ADINEWS - per portare avanti la fase operativa della nostra attività associativa. In questo senso ADINEWS costituirà uno strumento molto efficace che farà da trade union tra la fase creativa/progettuale e quella operativa della nostra attività associativa.

Missione del giornale - ha ribadito il Presidente dell' ADI, Vivirito - è la creazione appunto di uno spazio di condivisione delle esperienze, dei progetti, degli strumenti, delle applicazioni ipotizzate, discusse e messe a punto da studiosi e da tutti coloro che a diverso titolo sono coinvolti in attività associative, Istituzionali, lavorative al fine di sviluppare la conoscenza per una cultura di pace, di giustizia e uno sviluppo solidale sia in ambito nazionale che internazionale, volto al superamento di tutte quelle barriere socio-culturali che ancora persistono. Per i motivi suddetti – ha continuato Vivirito a margine dell'incontro con la stampa - convegni, conferenze, dibattiti, seminari, concerti, premi letterari e ogni attività mirata al progresso socio-economico, volta al monitoraggio e a proposte di miglioramento della qualità della vita del cittadino saranno temi molto cari al nostro giornale on line ADINEWS .

Il futuro dell'informazione sarà multimediale, ma anche di qualità. E per questo ADINEWS sarà innanzitutto un giornale on line. Alcuni editori - ha spiegato Stefano Quagliarotti rifacendosi ad una attenta riflessione - sostengono che la tecnologia potesse rendere superflua la professionalità, mentre anche i nuovi mezzi hanno bisogno di bravi giornalisti. La multimedialità riguarda tutti e il sito web non è un semplice accessorio della carta stampata».

Ma torniamo a parlare della quattro giorni romana del Sanit 2011 al Palazzo dei Congressi all'Eur. Oltre 4600 delegati provenienti da tutte le province si sono infatti incontrati, oltre che per eleggere le nuove cariche sociali di Federanziani per il prossimo quadriennio 2011-2015, anche per discutere delle politiche sanitarie per la terza età e per formulare nuove proposte e fare anche un bilancio dei servizi d'informazione di Federanziani. Sicuramente fanno ben sperare i dati presentati Eleonora Selvi e Caterina Schiappa, rispettivamente Consigliere (giornalista) e Segretario di Federanziani in merito all'appeal del Giornale del Web, sbarcato su Facebook dopo aver creato i due siti dedicati alla salute e famiglia. Per Sanità in cifre abbiamo 200 mila articoli letti ogni mese mentre per Figli e famiglia 160mila articoli letti ogni mese - ha dichiarato Eleonora Selvi – mentre su Facebook siamo presenti con la pagina "Il giornale del web", aggiornato quotidianamente, con circa 9 milioni di visualizzazioni per i nostri articoli, provenienti dai nostri siti e veicolati attraverso il social network.

Per il Presidente di Federanziani, Messina, gli anziani, o meglio i diversamente giovani>>, stanno ancora contribuendo alla crescita del paese e sicuramente rappresentano un valido contributo come ammortizzatori sociali, con il loro apporto economico, con il loro contributo instancabile in quanto lavoratori e lavoratrici, nonni e nonne. Rappresentato l'ossatura del welfare, con il loro lavoro di cura, sono stati e continuano ad essere il paracadute dell'Italia, sostenendo i propri figli e nipoti, sia direttamente con aiuti economici, sia ospitandoli in casa , sia con ore e ore di lavoro gratuito e amorevole facendo da baby Sitter ai nipoti.

Messina ha inoltre parlato del premio "60 e più" e della prossima partecipazione dell'ADI nella giuria di valutazione e premiazione dello stesso premio .

Valorizzare le eccellenze del servizio sanitario nazionale con uno sguardo particolare alla sensibilità dimostrata verso il mondo dei pazienti "over 60". Questo è il senso del premio "60 e più" ideato e promosso da Federanziani – ha evidenziato Messina - per attribuire un riconoscimento non solo all'eccellenza medico-scientifica della strutture sanitarie, ma alla qualità del servizio intesa nel senso più ampio, quindi anche dell'umanità dei professionisti, alla capacità di ascolto e di accoglienza del paziente, e in particolare dell'anziano. Il premio "60 e più" – ha continuato il Presidente di Federanziani - è stato istituito al fine di riconoscere i meriti di ospedali, centri di riabilitazione, asl, policlinici universitari, residenze sanitarie assistenziali, o anche singole reparti che si siano distinti per la qualità del servizio offerto. Per realizzare i quadri del premio 60 e più è stato scelto un giovane artista, Simone Miccichè >>.

Nel corso del suo intervento alla Convention di Federanziani al Sanit, il Presidente dell'Accademia delle Idee, Fabio Vivirito ha sottolineato come il giusto connubio tra la competenza e l'esperienza degli anziani, appunto i diversamente giovani", maturata sul campo, e la forza e creatività dei giovani, quanto sia rilevante nel perseguimento della mission e nella elaborazione delle attività strategiche ed operative della stessa associazione da lui condotta.

Infatti, questa fondamentale sinergia tra giovani e "diversamente giovani" – ha dichiarato il Presidente Vivirito a margine della stessa Convention - sarà a mio avviso la chiave di volta per la crescita economica, culturale e sociale dell'intero Paese. Ed in buona parte lo è già stato nel passato ma bisogna fare di più: occorre valorizzare con maggiore attenzione questo inesauribile patrimonio di conoscenza, di cultura, d'esperienza e di know how che proviene proprio da chi invece subisce, dagli stessi ambienti lavorativi, a volte dalle stesse famiglie d'origine e persino dallo stesso Stato con alcune leggi non proprio lungimiranti, di fatto un'emarginazione in senso ampio che va a danneggiare alla fine l'intera collettività. Gran parte degli anziani, invece che in pensione si sentono ancora in tenera età e molto utili alla società civile>>.

E stata poi la volta del Vice Presidente dell'ADI, Sandro Segarelli. la mia attività – ha dichiarato Segarelli - è quella di seguire i progetti a matrice per essere certi che venga sempre applicato quello che è uno dei valori fondanti dell'Accademia delle Idee: l'incontro tra la competenza e l'esperienza maturata in decenni di attività lavorativa manageriale e professionale di chi è andato in pensione, con la creatività, l'entusiasmo e la forza dei giovani. Poiché siamo convinti che questo sia il fondamento per mantenere alta la competitività del paese: ovvero capitalizzare le esperienze già fatte dalle generazioni passate, a cui aggiungere il nuovo rappresentato dai giovani al fine di avanzare con i piedi ben saldi>>.

Nel corso del convegno di Federanziani è intervenuta la Responsabile dell'Ufficio Stampa ed Eventi dell'ADI, Rossana Francavilla che si presentata alla platea di Federanziani:

sono membro di questa associazione fin dalla sua costituzione e ho organizzato vari eventi volti sia alla raccolta di fondi per beneficenza, sia per far conoscere la nostra associazione e le sue attività. Le mie capacità professionali si rivolgono soprattutto al campo economico finanziario ed in questo settore potrò dare una attiva collaborazione alla nostra associazione e alla Federanziani se lo riterrà opportuno. Come responsabile ufficio stampa – ha sottolineato Francavilla - mi impegnerò per diffondere notizie utili e "istruzioni per l'uso" che costituiscano un valido apporto di informazioni al cittadino. Come responsabile eventi cercherò di coinvolgere il maggior numero di persone in progetti di sostegno a cause ed associazioni meritevoli e di favorire l'aggregazione e la creazione di una rete di networking che possa costituire motivo di piacere e crescita per tutti>>.

La scommessa da vincere secondo Umberto Tirabassi è quella di invertire la tendenza attuale di considerare l'anziano come ormai "fuori da tutti i giochi": mondo del lavoro, utilità sociale, capacità apporto di nuove idee. Come componente del membro direttivo, Responsabile del settore tecnologia ed innovazione e collaboratore dell'Ufficio Stampa dell' Accademia delle Idee - ha esordito Tirabassi - cercherò di mettere in campo le mie conoscenze personali e professionali per promuovere l'attività della nostra associazione e collaborare fattivamente con la Federanziani. Occorre far tornare la figura dell'anziano ai valori che una volta erano accettati da tutti: grande esperienza, utilità per la società sia, come è sempre stato, quale supporto alla famiglia, sia come portatore di valori utili e belli. Questa operazione deve essere svolta da noi "giovani" con l'ausilio di vari strumenti. A questo proposito ritengo fondamentale l'apporto della figura e dell'esperienza della dott.ssa Francavilla – ha continuato il Responsabile del settore tecnologia ed innovazione dell'ADI - che in qualità di Responsabile dell' ufficio stampa e Responsabile eventi può organizzare occasioni di ritrovo in un ambiente rilassato in cui si possono trasmettere efficacemente questi messaggi ed supportare fattivamente il mondo dell'anziano tramite magari raccolte di beneficenza, eventi di spettacolo e formazione. Dal canto mio cercherò, come ho detto prima, di trasmettere le mie conoscenze in maniera semplice e utile – ha concluso Tirabassi - organizzando magari dei corsi di primo utilizzo del computer, e tramite la nostra associazione creare uno sportello per il cittadino al fine di fornire consigli e pareri professionali a chi ne ha bisogno.

Infine, l'intervento di Lorella De Luca nel corso della Convetion di Federanziani si è basato principalmente sul tema del benessere della persona e della sua importanza, soprattutto in riferimento alle tematiche legate agli anziani.

Il suo intento in qualità di Naturopata professionista e membro dell'Associazione "Accademia delle Idee", è quello di proporre incontri e seminari finalizzati alla crescita personale e allo "star bene" con se stessi e con gli altri, in una visione olistica che coinvolga il corpo e lo spirito. "Per star bene con noi stessi e con gli altri - ha sottolineato ancora De Luca - è necessario rieducarci a coltivare pensieri positivi ed emozioni appaganti . Il suo intento in qualità di Naturopata professionista e membro dell'Associazione "Accademia delle Idee", è quello di proporre incontri e seminari finalizzati alla crescita personale e allo "star bene" con se stessi e con gli altri, in una visione olistica che coinvolga il corpo e lo spirito. I temi principali dei suoi corsi sono: Cromoterapia (metodo che utilizza i colori per il ripristino del benessere); Meditazione (pratica di concentrazione della mente su uno o più oggetti, immagini, pensieri per il miglioramento delle proprie condizioni psicofisiche); Fiori di Bach (Floriterapia utile per il cambiamento delle proprie emozioni) .

I temi principali dei suoi corsi sono: cromoterapia, meditazione, rilassamento corporeo, Fiori di Bach, e molti altri.
Tali argomenti verranno anche approfonditi in un'apposita rubrica dell'ADI NEWS.

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