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Economia e finanza

Premio Nobel per l'Economia a Angus Deaton, per analisi su consumi e povertà

STOCCOLMA, 16 OTTOBRE 2015 - Il premio Nobel per l'economia è stato assegnato allo scozzese Angus Deaton, per la sua analisi su consumi, povertà e welfare. La Royal Academy svedese lo ha premiato per il suo studio su come i consumatori dividono la spesa fra beni diversi, quanto spendono e quanto risparmiano, e per tre differenti 'conquiste': la creazione di sistemi sulla domanda, i collegamenti fra consumi e reddito, a livello micro e macroeconomico, e l'analisi degli standard di vita e povertà nei paesi in via di sviluppo. "Per progettare una politica economica che promuova il benessere e riduca la povertà, dobbiamo prima capire le scelte di consumo individuali.

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Fuga dei cervelli: soluzione possibile?

BARI, 17 LUGLIO 2015 - Lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri seguendo un’indicazione del Parlamento: da oggi tutti coloro che possiedono qualifiche reputate di grado “elevato”, e che scelgano di stabilire la propria residenza in territorio Italiano, potranno beneficiare di una riduzione fiscale. Il beneficio avrà un’estensione di cinque anni e consisterà in una riduzione del reddito imponibile pari al 30%. A godere di questo sconto saranno proprio i cosiddetti “cervelli in fuga”, ossia coloro che hanno scelto di cercare lavoro all’estero, con la speranza di trovare maggiori opportunità, dopo aver conseguito la laurea in Italia. Si tratta, quindi, di una mossa volta a far sì che la dispersione di potenziali elementi validi venga, se non altro, arginata. Secondo i dati Istat, infatti, è stato calcolato che tra i laureati oltre i 25 anni, circa 68mila hanno scelto di lasciare l’Italia per cercare fortuna all’estero. Queste cifre risultano ancora più preoccupanti se si considera che la crescita di emigranti è stata esponenziale: nel 2012, infatti, si contavano solo 6.276 unità, un numero nettamente inferiore rispetto a quello attuale.  In sostanza, quindi, potrà avere accesso all’incentivo chi dimostri di non aver vissuto in Italia per almeno cinque anni e sia in possesso di un titolo di studio con un elevato grado di specializzazione. Prima di divenire effettivo, comunque, il decreto ripasserà per il Parlamento per l’approvazione definitiva.

 

Montagno Bozzone Sebastiana

Nuove speranze, nuove prospettive

TERNI, 19 GIUGNO 2015 – È stato celebrato il lavoro, l’impegno e la tenacia. Questi i valori al centro della cerimonia che si è svolta questo pomeriggio, con il patrocinio del Comune di Terni, presso Palazzo Primavera in occasione della Premiazione Fedeltà al lavoro e al Progresso Economico, evento istituzionale della Camera di Commercio di Terni che da oltre cinquant’anni premia l’impegno di quelle aziende e quei lavoratori che con la loro opera hanno sostenuto nel tempo lo sviluppo economico della provincia. “Questa manifestazione è particolarmente sentita tra gli imprenditori, per questo nonostante i tempi difficili e di cambiamento, anche del sistema camerale, la Camera di Commercio ha voluto fortemente realizzare questa nuova edizione della Premiazione Fedeltà al lavoro ed al progresso economico. - sottolinea il Presidente della Camera di Commercio Giuseppe Flamini - è necessario e doveroso infatti ringraziare, dando la giusta visibilità, tutti coloro, imprenditori e dipendenti, che con enormi sacrifici hanno dedicato anni di lavoro per far crescere le loro aziende, ma in momenti di crisi come quello che stiamo attraversando, sono riusciti a tenerle in vita ed in alcuni casi a farle progredire”. La cerimonia è entrata subito nel vivo con le premiazioni a cura del Presidente, dei membri della Giunta e del Consiglio camerale. I premi, opere e manufatti pregiati di artigianato artistico locale, sono stati assegnati a 32 imprenditori con almeno 30 anni di attività, 8 lavoratori con almeno 30 anni di servizio, 11 imprese a carattere familiare con almeno 50 anni di attività. Tra queste, una delle più longeve prossima ai sessant’anni di attività , è la Profumeria Sergnese srl: “E’ per i miei genitori la prima premiazione della loro vita e sono molto emozionati per aver ricevuto questo riconoscimento al loro impegno e sacrificio che dura ancora oggi - spiega Enrico Sergnese, figlio del fondatore Elia che nel 1956 è arrivato a Terni aprendo una piccola attività di arrotino - la nostra attività è una delle più longeve del settore, il nostro segreto è stato quello di essere sempre al passo con le evoluzioni del mercato”. La cerimonia è proseguita con la premiazione di 4 imprese che si sono concretamente “impegnate in azioni, buone pratiche e progetti di sostenibilità ambientale”. Tra queste, la Tarkett, multinazionale leader nel settore dei pavimenti resilienti, produce a Narni Linoleum, uno dei pavimenti naturali per eccellenza e l’azienda orvietana Vetrya protagonista di una straordinaria espansione. Oggi è leader nella fornitura di piattaforme multi screen, internet tv e servizi broadband. Alcuni mesi fa ha creato un Campus di 20mila metri quadri immerso in un’area verde dedicato alle aziende del gruppo e arricchito di aree sportive, luoghi dedicati allo svago e alla formazione, il tutto all’insegna dell’ecosostenibilità, ricerca e innovazione. Nell’ambito della stessa cerimonia è stata premiata l’azienda “Pasticcera Pazzaglia” come impresa centenaria iscritta al Registro storico delle Imprese. Assegnato anche il premio “Donna Oltre” a 5 imprese femminili del territorio provinciale che si sono particolarmente distinte negli ultimi anni, nel favorire e valorizzare lo sviluppo economico e sociale locale, riconoscimento promosso dal Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile. Gran finale della cerimonia con la consegna del premio “Messaggero del territorio” ideato dall’Ente camerale per premiare personaggi, artisti, imprenditori che con il loro talento hanno promosso l’Umbria e Terni a livello internazionale. Quest’anno Messaggero del territorio è Riccardo Cotarella, imprenditore ed enologo, tra i più influenti uomini del vino al mondo, è Presidente del Padiglione Vino Expo 2015, alla professione di enologo ha costantemente affiancato anche l’impegno civile.

 

Montagno Bozzone Sebastiana

Expo

La città di Milano è ormai pronta ad ospitare, dal primo maggio al 31 ottobre del 2015, “l’Esposizione Universale” ovvero l’Expo 2015. Si tratterà del più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione il cui slogan è ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’. I Paesi partecipanti (secondo il sito ufficiale dell’Expo saranno 145) mostreranno il meglio delle proprie tecnologie e delle proprie risorse con lo scopo di enfatizzare varie sfaccettature della tematica in oggetto, dalle abitudini alimentari internazionali alla mancanza di cibo, dalle discussioni sugli Ogm fino al problema dell’educazione alimentare. Diversi spazi e allestimenti accoglieranno quello che sarà un vero e proprio parco tematico. A raccogliere il testimone dell’Expo sarà Fico Eataly World, il maxi parco alimentare al Caab di Bologna che verrà inaugurato a fine 2015. " Bologna città metropolitana si presenta all'Expo di Milano con questo biglietto da visita - commenta Merola in una nota - un'impresa di successo, un'iniziativa non estemporanea, ma un polo innovativo e inedito permanente di attrazione a livello europeo sull'enogastronomia italiana. Fico farà della nostra città metropolitana una vera 'City of Food' e un polo di attra-zione per tutto il nostro sistema urbano regionale". Il progetto vuole infatti raccontare al mondo l’eccellenza enogastronomica italiana, racchiudendo tradizione, competenza e cultura “made in Italy” in una location strategica come Bologna. Un luogo dove si farà educazione alimentare e ambientale. Diversi gli investitori privati che partecipano al progetto ideato nel 2012 con lo scopo di far parlare dell’Italia e del suo primato in materia di biodiversità, ma anche di creare nuovi posti di lavoro rilanciando il tessuto delle piccole e medie imprese italiane. Obiettivi questi parzialmente sovrapponibili a quelli perseguiti dall’esposizione universale milanese, tralasciando l’estemporaneità di quest’ultima. Ora, conveniamo tutti sulla complessità quale caratteristica di fondo di ogni grande evento, e notiamo come l’ancora non compiuta realizzazione dei predetti eventi abbia risentito molto degli effetti di questa caratteristica. Varie infatti sono state le di-scussioni e/o le indagini che hanno coinvolto i protagonisti dei progetti, nel caso di Expo facendo lievitare i tempi della sua realizzazione. Ad ogni modo, fiduciosi sui risultati che la vetrina italiana porterà a casa non appena i due grandi eventi verranno inaugurati, speriamo anche nella rivalorizzazione del nostro mercato interno a partire da un impiego meno precario e più selettivo delle risorse umane qualificate: solo grazie a simili risorse infatti progetti della portata di Expo o Fico potranno ancora es-sere realizzati, riducendo quella complessità prodotta dall’azione simultanea di più soggetti e insita in ogni grande evento.

 

Montagno Bozzone Sebastiana

Bolla del Perdono

Sarà in esposizione all’Expò fino al 31 ottobre, la Bolla del Perdono lasciata a L’Aquila da Celestino V nel 1294. La Bolla giungerà a Milano domani, 14 maggio, insieme ai figuranti, musicisti e sbandieratori del Corteo storico della Perdonanza e resterà esposta nel Padiglione Italia, area Eataly, nell’ambito della mostra “Il tesoro d’Italia”. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal sindaco de L’Aquila Massimo Cialente, che si recherà personalmente a Milano a portare la Bolla, istitutiva del Primo Giubileo, insieme al coordinatore del Comitato Perdonanza Celestiana, Alfredo Moroni. Nella giornata di domani, inoltre, si terrà la manifestazione “Abruzzo Live” dedicata alle più importanti rievocazioni storiche della regione, tra cui quella della Perdonanza. Alle 18:30 si esibiranno i figuranti che, ogni anno il 28 agosto, si mostrano a L’Aquila in occasione della manifestazione sulla Perdonanza Celestiana, insieme alle Cantrici di Euterpe che intoneranno canti lirici antichi. L’abito della Dama della Bolla sarà indossato da Luana Masciovecchio, prima Dama della Manifestazione nelle edizioni del 1990-1991 e attuale coordinatrice dei rapporti tra l’Expò e il Comitato della Perdonanza Celestiana.

 

Montagno Bozzone Sebastiana

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